Musica

Il Punk/Rock dei Sunset Radio arriva a RedGlaze Magazine!

Melodie Punk/Rock e atmosfere tipiche dei paesaggi californiani fanno da padrone in “Surrounded” l’ultimo singolo dei Sunset Radio che ha anticipato l’uscita dell’album “Vices”. Pubblicato ufficialmente il 2 Novembre firmato dall’etichetta discografica “This is Core”  Vices è l’ultimo lavoro della Band proveniente dalla città di Ravenna. Entrati nel mercato musicale da appena un anno i Sunset Radio, si presentano come uno dei gruppi più promettenti attualmente in circolazione nel nostro territorio ma decisi a portare la loro musica oltre confine, Vices infatti è disponibile in diversi Paesi esteri come: UK, Giappone,  Russia e, digitalmente, in tutto il mondo.  Noi di RedGlaze Magazine abbiamo avuto l’occasione di scoprire qualcosa di più di questa band e il loro progetto musicale, grazie al chitarrista e in questo caso portavoce del gruppo, Matteo.

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Chi sono i Sunset Radio….

E’una band che si è creata circa un anno fa, tre quinti della band provengono dalle ceneri dei Hydrahead una band precedente che era in circolazione circa quattro anni fa e che comunque aveva già un lavoro alle spalle. Dopo lo scioglimento della band io il bassista e il batterista abbiamo iniziato un nuovo progetto musicale.

Quando avete capito che la vostra idea o meglio il vostro progetto musicale poteva diventare qualcosa di serio?

Non ci siamo mai messo nessun tipo di paletto nemmeno a livello discografico  cosa che in precedenza avevamo fatto, oggi avendo capito più o meno come funziona il mondo della musica, cerchiamo di fare quello che ci va ma soprattutto quello che ci piace fare. Con  la nostra agenzia Management “SORRY MOM” abbiamo un rapporto fantastico entrambi vediamo le cose alla stessa maniera e questo ci permette di lavorare nel migliore dei modi e penso non ci sia cosa migliore che fare quello che si preferisce seguendo la propria passione per la musica.

Siete un gruppo nato da pochissimo, come ci si sente ad essere una band emergente in Italia, soprattutto visto il genere che suonate…

Posso dirti che si cerca sempre una collaborazione, un aiuto tra le band, specialmente se si fa lo stesso genere, ad esempio passami il termine “scambi” una data con altri artisti magari di una zona diversa dalla tua, diciamo si cerca un supporto reciproco. Purtroppo in Italia non sempre è possibile questo, cioè diversi artisti vanno per la loro strada sottovalutando ed escludendo questo tipo di idea. Oltre ad essere un musicista sono un fonico e spesso tra le band italiane c’è proprio una diversità di personalità che può portare anche a degli scontri, visto il clima che sta attraversando il la musica nel nostro Paese penso sia sbagliata qualsiasi forma di egoismo.

Non avete mai pensato di iniziare a produrre qualcosa in italiano?

Sinceramente no, o meglio l’idea com’è passata se n’è anche andata molto velocemente per il semplice fatto che il nostro obbiettivo non è rimanere in Italia, se inizi a cantare in italiano in un certo senso ti crei dei vincoli e onestamente se possiamo proporre il nostro progetto all’estero dove comunque siamo sicuri di trarre dei vantaggi migliori lo facciamo. Ogni Band è un impegno anche a livello economico perciò cerchi di valutare l’idea migliore per portare avanti il gruppo ma soprattutto la tua Musica, oltre al fatto che per quanto riguarda il cantare in inglese hai un panorama d’ispirazione molto più ampio.

Parliamo del vostro ultimo Album “Vices” cosa vi aspettate…

Ci piacerebbe sentire che le persone provino quello che proviamo noi, quest’album a noi piace veramente tanto non ci siamo mai stancati di lavorarci su nonostante il tempo passato in sala prove, ecco noi speriamo che le persone riescano ad apprezzare il nostro lavoro.

Il vostro primo EP, se vi fosse data la possibilità di tornare indietro cambiereste qualcosa?

Assolutamente no, non si può vivere di rimpianti, fai e vai avanti questa è la cosa principale.

“Surrounded”il vostro ultimo singolo con tanto di Video Clip..

A differenza del nostro primo video clip dove venivano coinvolte delle persone conosciute e non della nostra zona, dando così una maggiore visibilità al brano,  con Surrounded abbiamo completamente cambiato atmosfera infatti abbiamo avuto l’occasione di poterlo girare sulla piattaforma helidec della nave Crawler di Micoperi, dove tra l’altro quel giorno c’era un’atmosfera molto suggestiva.

Quali sono i vostri progetti futuri…

Suonare, Suonare, Suonare …..è da poco uscito il nostro disco, a metà Novembre inizieremo con un Tour Europeo un piccolo “giro” di cinque sei date, poi ci dedicheremo a fare qualche data in Italia e a Marzo abbiamo la Russia che ci aspetta e molto probabilmente registreremo il nostro disco anche in versione acustica.

Descrivetevi  con un brano musicale….

“International You Day” dei No Use For A Name, è la nostra band preferita a livello di melodie, ottave, armonie  ecco noi li “guardiamo molto”, anche se abbiamo alcune cose che ci differenziano soprattutto a livello tecnico la consideriamo la nostra band portante.

Martha Padovani

 

SUNSET RADIO:

Andrea Ner:Vox

Matteo Rossi: Giutar/Back Vox

Gabriele Valentini: Bass/Back Vox

Davide Pazzaglia: Drums

CONTATTI:

FB: https://it-it.facebook.com/sunsetradiopunk/

 

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