Musica

Da Virgin Radio Generation a RedGlaze: ecco chi sono i THE ANTHEM

“Se parti con l’idea di fare musica per avere successo e guadagnare..

allora ti conviene smettere subito.” 

(THE ANTHEM)

13000257_10154829793750752_4672887040721843956_n

 

Entrati nel mondo della musica nel 2005 The Anthem oggi sono una delle band emergenti e più promettenti del nostro Paese.Brani caratterizzati da suoni forti, decisi che fanno della chitarra uno strumento esplosivo, fanno si che ben presto il gruppo entri nel circuito del genere Rock_ Pop/ Punk. Dopo il loro primo EP nel 2009, il suono dei The Anthem oltrepassa il confine toccando  Germania, Francia, Russia e Ucraina, facendo da supporto a band come: Young Guns, The Maine, All Time Low e You Me at Six. Nel 2012 esce il loro album di debutto: “HIGH FIVE”, cinque  tracce che riprendono perfettamente quelle che sono le atmosfere Rock-Punk,ma la musica e il lavoro della Band è destinato a continuare verso qualcosa  in grado di dimostrare al suo pubblico la sua crescita musicale: il 2015 è l’anno di “IN IT TO WIN IT” un nuovo ALBUM anticipato dai singolo WAR” seguito poi da” YOU’RE LIKE JAMES DEAN” brano che riesce a entrare nella New Generation di VIRGIN RADIO

11168427_10154124572670752_2419413353108467528_n

 

Chi sono i The Anthem oggi? Com’è cambiata la vostra musica nel corso degli anni?

I The Anthem sono sempre gli stessi, solo con qualche cambio di formazione, musicalmente ci siamo evoluti se così si può dire, grazie alle influenze musicali che sono cambiate nel corso degli anni. Dal punto di vista tecnico abbiamo anche cambiato modo di scrivere i testi, nel primo disco abbiamo scritto tutto in sala prove, poi ci siamo ritrovati senza batterista e la cosa è diventata più complicata, ci siamo avvalsi della tecnologia, cosa che aiuta ma allo stesso tempo richiede più concentrazione, questo penso ci abbia aiutato a sviluppare un lavoro decisamente più maturo rispetto ai precedenti.

Cosa significa essere un gruppo Punk -Rock in Italia, cosa esige il nostro Paese da questo genere musicale?

 Anche se siamo nati su una linea Punk-Rock oggi non ci definiamo più tali o meglio abbiamo cercato di uscire da questi parametri con il passare degli anni. Quando diventi una band emergente o underground in Italia è difficile ottenere dei risultati soddisfacenti soprattutto in questi ultimi tempi.La nuova generazione è cambiata decisamente, è diventato molto più complicato cercar di organizzare un concerto rispetto a tempo fa, tra gli adolescenti non c’è più la voglia e l’interesse di ricercare e ascoltare nuove band.

11045487_10154096101415752_5304239693648764665_n

C’è stato un momento dove avete avuto la paura di non farcela e di lasciare il mondo della musica?.

Sinceramente il pensiero di mollare la musica come magari è successo a tantissime giovani band negli ultimi tempi non ha mai sfiorato le nostre menti, la nostra Band ormai è parte della nostra vita. Se parti con l’idea di fare musica per avere successo e guadagnare allora ti conviene smettere subito.

 Parliamo del vostro ultimo Album, qual è il filo conduttore che unisce tutti i brani presenti in “In it to win it”.

Pensiamo si sia sviluppato un filo conduttore involontario che unisce forse sei o sette brani a livello musicale in cui abbiamo riprodotto atmosfere molto più cupe rispetto al primo disco, ovviamente poi ci sono anche brani più leggeri, ma non abbiamo pensato a qualcosa che unisse i brani tra di loro è nato tutto per caso, siamo un gruppo che suona e fa quello che sente.

“War” è uno dei vostri  singoli, un brano con un titolo molto forte e un testo di altrettanto spessore, che va a contrapporsi a un videoclip che sceglie come ambientazione una chiesa, dove e come è nata questa idea di mescolare il sacro con il profano?

War non parla di guerra vera e propria, ma di un conflitto a livello personale che colpisce un uomo e la Chiesa rappresentava il luogo e l’atmosfera migliore per rendere l’idea.

 James Dean è il protagonista del  vostro ultimo singolo, un personaggio che ha fatto discutere di se non solo per la sua carriera cinematografica ma per esser stata un’icona “ribelle”.

 James Dean è un personaggio molto forte, rappresentava il bello e il dannato, ma il brano non è una dedica al personaggio, è più una presa in giro a chi si atteggia senza meriti a James Dean. Abbiamo preso degli aneddoti che spesso accadono a tutti noi  nella vita quotidiana e abbiamo deciso di realizzare questo brano.

Vi aspettate qualcosa in particolare da “You’re Like James Dean”?

Il video è stato girato in un locale a Frosinone, dove abbiamo voluto ricreare un’atmosfera che ricordasse molto il cinema americano, grazie anche a un team appassionato del genere “pulp” che ci ha aiutato nella realizzazione. Tra l’altro una piccola curiosità nella scena iniziale avevamo scelto una Mustang ma il giorno prima si  è bruciato il motore, per cui ci siamo ritrovati a sostituirla con un’altra completamente diversa! Puntiamo molto su questo singolo, è un brano che arriva molto più facilmente all’ orecchio della gente, come genere può piacere un po’ a tutti e stiamo dando molta importanza alla promozione radiofonica. L’obbiettivo è quello di arrivare a quei canali che non abbiamo mai sfruttato e arrivare a chi ancora non ci conosce.

La Parola chiave che da la Carica ai The Anthem!

IN IT TO WIN IT …of course

Martha Padovani

FORMAZIONE BAND:

Dario Di Franceschi: vocals/guitar
Paolo Notarsanti: bass/vocals
Piergiorgio Tiberia: guitar/vocals
Federico Garofali: drums

CONTATTI:

Facebook – www.facebook.com/theanthemband
Twitter – www.twitter.com/theanthemitaly
Youtube – www.youtube.com/theanthemitaly
Instagram – www.instagram.com/theanthemitaly
Spotify –https://open.spotify.com/artist/2RsRzVupx404cQ1jDcmaF0

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...