Musica

VIRTUAL TIME: da Virgin Radio a MTV….Una Musica in continuo movimento.

“Virtual Time è un nome che è arrivato quasi per caso, stavamo cercando di accostare due termini che suonassero bene uno accanto all’altro e che allo stesso tempo  potessero ispirarci ,così è successo. Con il passare del tempo Virtual Time è diventato non solo il nome della nostra band ma un viaggio tra passato e presente, dalle sonorità degli anni 70 a quelle attuali, è un viaggio che continua tuttora e cerca di coinvolgere noi che suoniamo e il pubblico che ascolta la nostra musica”

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Di radici Venete precisamente da Bassano del Grappa i Virtual Time sono una rock band di giovani che si presenta ufficialmente nel 2012. Influenzati da band, considerate ancora oggi “Pilastri della Musica” come i Led Zeppelin, Deep Purple, Yes, King Crimson e da gruppi  attuali come: Muse, Coldpaly e Wolfmother,  i ragazzi iniziano a lavorare seriamente al loro progetto. Mescolando atmosfere che spaziano dagli anni 70 ad oggi, arrivano a creare una loro sonorità, un insieme di ritmi e suoni che gli permetterà di distinguersi e farsi largo tra le numerose band emergenti in circolazione.

Getting Twisted è il singolo del loro primo EP che li fa conoscere al pubblico italiano e non,  con ben otto date i Virtual Time sono pronti ad affrontare un Tour che li vede uscire dal territorio italiano e portare la loro musica nelle più importanti città della Spagna: Barcellona, Madrid, Malaga, Cordoba un viaggio che ha contribuito alla loro crescita e formazione musicale.

“Siamo partiti con il presupposto che la nostra musica fosse completamente inedita. Il pubblico spagnolo si è dimostrato molto caloroso nei nostri confronti,  è incredibile anche se ci sono venti  persone ad ascoltarti è come se ce ne fossero cento, hanno un modo di recepire la musica molto diverso rispetto a noi, l’ importante non è quello che suoni ma che tu sia li a portare qualcosa di nuovo.  Il tour in Spagna è stata un’opportunità che abbiamo colto al volo, senza farci troppe domande! Era Aprile 2014 ed era appena uscito Getting Twisted, volevamo promuoverlo e il nostro manager Luca aveva questo contatto per la Spagna, abbiamo detto perché no? E siamo  partiti. È stato un bel rodaggio per noi sia a livello di feeling all’interno del gruppo sia come esperienza musicale. Due settimane a macinare chilometri in 4 più gli strumenti su una Punto ti insegna molto! Un’esperienza indimenticabile veramente!”

 

Questo è solo un piccolo inizio per Luca, Marco, Alessandro e Filippo la vera svolta si presenta con l’uscita di Fire World II, un brano dai ritmi energici che mescola il Rock con il Folk.

“Fire World II è nato come la maggior parte delle nostre composizioni in sala prove, suonando insieme. È un brano in realtà che nel corso del tempo ha subito molte modifiche forse perché inizialmente le parti di cui è fatto erano state composte singolarmente. Metterle insieme e creare un brano coeso è stata una bella sfida ma che alla fine ci ha regalato una bella soddisfazione!”

“…We dance around the fire .We sing around the fire.We dance around fire…” è un ritornello destinato fin da subito ad entrare in testa ma soprattutto ad essere notato da importanti emittenti Radiofoniche e noti canali TV.  Noi di RedGlaze abbiamo deciso di farvi conoscere più da vicino la realtà dei Virtual Time e la loro musica..

Tanti di noi hanno avuto l’occasione di sentire questo brano per la prima volta in uno dei canali radiofonici più conosciuti è importanti, com’è stato l’incontro tra i Virtual Time e Virgin Radio? Vi sarete mai aspettati di sentire il vostro brano passar in radio?

Il nostro incontro con Virgin è avvenuto nel momento in cui avevamo appena concluso il Mix e il Master del nostro album, le canzoni avevano raggiunto ormai una versione ben definita e grazie al nostro Manager Luca Bernardoni abbiamo avuto la possibilità di farle ascoltare al direttore musicale di Virgin, Marco Biondi che allo stesso tempo è stato una delle prime persone a cui abbiamo fatto ascoltare il nostro album! I palinsesti radiofonici così importanti come Virgin hanno delle regole ben precise per quanto riguarda le caratteristiche che i brani presenti nella loro programmazione musicale devono avere. Noi in studio di registrazione abbiamo composto le nostre canzoni guardando quello che piaceva a noi, al nostro gusto personale, quindi quando abbiamo proposto il nostro lavoro non sapevamo bene cosa aspettarci! E Marco ha subito approvato il nostro album. La vera sorpresa è stata quando ci è stato comunicato che saremmo stati il The Rocket della settimana dell’11 Gennaio. Facevamo veramente fatica a crederci! Quando era uscito il nostro precedente singolo Getting Twisted l’avevamo già sentito passare su qualche radio locale e del triveneto, con l’album completo avremmo voluto alzare un po’ il tiro però il The Rocket era decisamente fuori dai nostri piani!

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Virtual Time e MTV……

Mtv è nata come Music Television il canale per eccellenza della Musica, noi facciamo parte di quella generazione che tornava a casa da scuola accendeva la tv, la sintonizzava su MTV, perché li eravamo sicuri di trovare tutti i videoclip Musicali dei migliori artisti! Sapere che da poco ci siamo approdati anche noi…beh chi se lo aspettava, da non credere! Ci teniamo a ringraziare: il nostro manager Luca “Luke” Bernardoni di Sorry Mom!, Umberto Damiani di IRMA Records, Marco Stanzani, Alessandra Placidi e Clarissa Davena di Red&Blue Music Relations, che cura la promozione del nostro singolo e disco.

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Se dobbiamo parlare della vostra immagine, nel vostro ultimo videoclip come in diversi shooting fotografici vi presentate come “i ragazzi della porta accanto” un’immagine che quasi si contrappone ai ritmi energici della vostra musica. È un qualcosa di studiato, oppure è nato tutto spontaneamente?

Beh non avevamo mai pensato a questa contrapposizione in effetti!! Questo vuol dire che è nato tutto spontaneamente! Cerchiamo di essere sempre noi stessi: sul palco, nelle fotografie, nei videoclip… Non seguiamo dei canoni! Penso sia anche uno dei lati positivi di fare della musica propria, non devi imitare nessuno ma interpretare te stesso!

Oggi si parla molto spesso di Pop, numerosi sono gli artisti che scelgono e preferisco seguire questo stile, voi che ne pensate? Si puó essere Rock anche con il Pop?

Questa lotta fra Pop e Rock è una storia ormai passata! Rock è un genere musicale ma sempre più identifica uno stile, un modo di fare le cose, una filosofia di vita! Ci sono artisti Pop eccezionali che per energia e bravura superano di gran lunga tanti gruppi che si definiscono Rock. Alla fine il genere non conta, conta quello che fai. Nel nostro gruppo penso che tutti e quattro ascoltiamo e siamo fan di gruppi o cantanti Pop. Davanti alla bravura musicale non c’è genere che tenga, c’è solo da imparare! È molto stimolante ascoltare altri generi, prendere spunto, imparare, ti apre la mente e ti aiuta a vedere la musica da altre prospettive.

Avremmo l’occasione di Vedere Fire World II tra le tracce di un nuovo Album?

Certo! Fire World II sarà sicuramente presente insieme ad altri 10 nuovi pezzi fra Folk Rock, Hard Rock e anche qualcosa di più tranquillo! Suoneremo l’album per intero al release party del disco il 12 Marzo al Vinile di Rosà (VI) dove per la prima volta sarà possibile acquistarlo.

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Per un artista quanto influiscono le regole del mercato musicale nella realizzazione di un brano? Pensate sia giusto seguirle oppure no?

Dipende dal percorso che l’artista vuole fare e al pubblico a cui si rivolge, per quanto riguarda noi il nostro metro di giudizio è sempre stato il nostro gusto personale. Possiamo capire che se l’obiettivo è fare successo seguire le regole del mercato musicale (o almeno tentare)sembra la strada più semplice. Sembra perché in realtà non è per niente facile e sono abbastanza numerosi gli esempi di artisti che provano a seguire i gusti, le mode e cascano proprio male. La musica è ancora uno di quei campi in cui la gente sa apprezzare le cose fatte con passione, con il cuore piuttosto che i personaggi e canzoni create ad hoc.

Siete giovanissimi e a quanto pare state andando alla grande con il vostro ultimo lavoro! Ve la sentite di dare qualche consiglio alle Band emergenti come voi?

Grazie mille! A dire il vero è difficile dare consigli! Non siamo proprio nella posizione per farlo visto che ogni giorno impariamo qualcosa di nuovo anche noi. Da dove veniamo noi, Bassano del Grappa (VI), ci sono veramente tanti gruppi che suonano, quasi tutti i nostri amici suonano in qualche band, quando vai a sentire un gruppo suonare impari sempre qualcosa. I gruppi più bravi sono quelli a cui veramente piace la musica che suonano, può sembrare una banalità ma spesso capita di vedere gruppi in cui magari i singoli musicisti sono lì ma si vede che non si divertono per niente. Se la musica che suonate non piace a voi è impossibile che riusciate a farla piacere a chi vi ascolta. 

 Martha Padovani

FORMAZIONE BAND:

Luca Gazzola: lead guitar, theremin, background vocals

Marco Lucchini: bass guitar

Alessandro Meneghini: drum, background vocals

Filippo Lorenzo Mocellin: lead vocal, harmonics, acoustic guitar

CONTATTI:

http://www.virtualtimemusic.com

https://www.facebook.com/virtualtimemusic/timeline

YouTube: http://www.youtube.com/virtualtimemusic

Twitter: http://www.twitter.com/virtualtimerock

Spotify: https://goo.gl/k2a7XA

iTunes: https://goo.gl/KB730J

 

 

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