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REDGLAZE a tutto…CACAO!

cacao-in-polvereLa storia di questo oro scuro ebbe inizio 3000 anni fa in Sud America, dove fu scoperto l’albero di cacao e iniziò la sua coltivazione.

Nella cultura degli Atzechi i semi di cacao, detti fave, non erano solo un alimento degli dei, ma venivano utilizzati anche come moneta di scambio.

I conquistatori spagnoli vennero accolti con fave di cacao come dono, e queste furono portate in Europa, insieme alla ricetta di una bevanda a base di acqua e fave di cacao macinate. Inizialmente questa bevanda non era amata per il suo gusto amaro, ma dopo che si iniziò a raffinarla con vaniglia, spezie, miele o zucchero, la “scoperta” della cioccolata calda era ormai vicina.

Nel XVI secolo, gli spagnoli avevano già il monopolio sul cacao in tutta Europa e fecero coltivare il cacao anche nei Caraibi; ma 100 anni più tardi la “febbre” del cacao si diffuse anche in Francia, Olanda, Germania, Scandinavia e Inghilterra. In questo periodo venne sviluppata una tecnica per togliere la parte grassa dal cacao e neutralizzare l’acidità, creando così quella che definiamo “cioccolata”.

Non ultima la Svizzera che nel XIX secolo creò un’industria cioccolatiera che ancora oggi è conosciuta in tutto il mondo.

cacao-picIl CACAO in polvere, che successivamente ci permette di creare il CIOCCOLATO, viene ricavato dalle fave di cacao che si trovano all’interno di baccelli, detti cabosse, che crescono dall’albero “Theobroma cacao”. L’albero è una pianta sempreverde, fiorisce generalmente ogni sei mesi e ogni volta produce 30-40 frutti che possono raggiungere i 30cm di lunghezza e 13cm di larghezza.

Con il raccolto di un albero di cacao si producono circa 2,5Kg di cioccolato all’anno.

cacao-cioccolato

 

Il Cacao contiene proteine, lipidi, glicidi, seratonina, tiramina, caffeina, teobromina, feniletilamina, vitamine del gruppo B e diversi sali minerali; è composto dal 3% di acqua, dall’1.7% di zuccheri, dal 5.8% di ceneri, dal 13.8 % di grassi, dal 19.6% di proteine e dal 33% di fibre alimentari.

Per beneficiare appieno le proprietà del cacao occorre consumare quello amaro, in cui gli antiossidanti aiutano a combattere l’azione dei radicali liberi mentre la teobromina e la caffeina aiutano a mantenere la concentrazione.

È vero che mangiare cioccolato ci rende felici?

Si, mangiare cioccolato ci rende felici in quanto la seratonina e la tiramina sono utili contro la depressione e i disturbi dell’ansia.

Il cacao è un alimento molto energetico e quindi è consigliabile non abusarne con il consumo.

Il cacao viene utilizzato in qualsiasi campo gastronomico e non solo.

Vi vorrei consigliare una maschera per il viso fai da te che io stessa ho provato e devo dire che la trovo miracolosa in quanto è consigliata per tutti i tipi di pelle: nutriente ed idratante.

INGREDIENTI:

-1 Cucchiaio di cacao amaro

-1 Cucchiaio di yogurt bianco intero

-1 Cucchiaio di miele

Per chi ha la pelle CON impurità può aggiungere:

-1 cucchiaino di Argilla bianca o 1 cucchiaino di farina di riso

 

12351218_1718996171653753_1011646589_nPROCEDIMENTO:

-In una ciotola mettere tutti gli ingredienti in polvere desiderati(chi non ha problemi di pelle impura basta solo il cacao amaro) e mescolarli bene fino ad ottenere una polvere omogenea.

-Aggiungere il miele e lo yogurt fino a quando il composto non sarà ben amalgamato.

-Spalmare la crema ottenuta con un pennello, facendo attenzione al contorno occhi e bocca, tenerla in posa per 15-20 minuti e rimuoverla con acqua tiepida.

Il risultato sarà una pelle morbida, compatta, perfettamente idratata e luminosa.

 

Parlando di cucina invece, la nostra Melissa ( potete trovare le sue ricette QUI) ha preparato in occasione questa speciale ricetta che vi invito a provare.

RISO, PISTACCHIO E CIOCCOLATO…SALATO!

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Ingredienti

-300 g di riso carnaroli

-150 g di pistacchi

-100g di cioccolato salato

-50 g di formaggio grattugiato

-70 g di burro

-Sale

-50 ml di vino bianco

 

Preparazione

-Tostare a secco il riso fino a rendere il chicco brillate, sfumare con il vino bianco e portare a cottura con acqua bollente salata.

-A metà cottura aggiungere il burro e mescolare sempre con la frusta, in modo tale da far spigionare tutto l’amido contenuto dei chicchi di riso.

-A cottura ultimata mantecare con il formaggio grattugiato e aggiungere i pistacchi precedentemente sgusciati e tritati.

-Servire con grattato sopra del cioccolato salato (io ho utilizzato un cioccolato di Modica), creando un contrasto dolce/salato.

 

Lysa Toso

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